Uscita autonoma alunni. Riflessioni.

- Ai genitori degli alunni dell’I.C. Galbiate
- E p.c. A tutto il personale dell’I.C Galbiate

Gentilissimi genitori,

lo scopo di questa comunicazione è quello di invitare tutti noi a riflettere su un argomento che mi sta particolarmente a cuore: la tutela e la protezione dei vostri figli.
Come sapete l’art. 19 bis del D.L. n. 148/2017, convertito dalla L. n. 172/2017, consente ai genitori dei minori di 14 anni di autorizzare la scuola all’uscita autonoma dei propri figli al termine dell’orario delle lezioni. Pur se tale autorizzazione esonera di fatto il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’obbligo di vigilanza, questo non ci esime dal ragionare sull’intera questione. La disposizione citata premette all’autorizzazione l’analisi che i genitori sono dovuti a fare relativamente al grado di autonomia raggiunto dal minore. E sicuramente ognuno di voi, conoscendo i propri figli, avrà operato le dovute e necessarie considerazioni. Uscire da scuola da soli e raggiungere la propria abitazione senza l’aiuto di un adulto è sicuramente testimonianza di un buon grado di autonomia. La scuola stessa, oltre alla famiglia, ha tra i suoi obiettivi trasversali più importanti il raggiungimento dell’autonomia e della responsabilizzazione dei suoi alunni e studenti. Ma il processo di maturazione ha bisogno di un tempo lungo e strutturato prima di giungere ad un livello che possa considerarsi adeguato.
Un ulteriore punto di analisi è quello legato allo specifico contesto e al tragitto che i vostri figli devono compiere per raggiungere casa. Sicuramente la nostra realtà territoriale non nasconde particolari pericoli e non è affatto paragonabile a quella dei centri cittadini più grandi e maggiormente trafficati. Questo non esclude, però, la presenza di eventi imprevisti che nessuno di noi può immaginare. Davanti ad un imminente pericolo i tempi di reazione di un bambino di sei/sette anni sono sicuramente più lunghi di quelli di un bambino di 10 anni o di quelli di uno studente di scuola secondaria.
Vi invito quindi a riflettere ulteriormente su tutte le situazioni menzionate (maturazione del bambino, tragitto da percorrere, eventuali zone a rischio da attraversare) e a bilanciarle con la dovuta attenzione. Vi invito a decidere in tranquillità se, con un piccolo sforzo organizzativo, magari delegando un altro adulto di vostra fiducia, non sia possibile offrire ai vostri figli più piccoli maggiore tempo per pervenire a quel grado di autonomia e responsabilità che tutti noi insieme, famiglia e scuola, ci siamo posti come obiettivo importantissimo da raggiungere.
Sempre a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Gloria D’Arpino

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