Infanzia Bartesate

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BARTESATE, LOC. MOZZANA,  1 - tel. 0341/540527 -

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 scuola dell'infanzia di Bartesate

L'EDIFICIO

La Scuola dell’Infanzia di BARTESATE è ubicata nella frazione di Bartesate: al piano terra dispone di un piccolo salone per attività ricreative, un bagno per i bambini, un piccolo ufficio/aula insegnanti, la cucina adibita solo alla preparazione dei primi piatti, mentre i secondi provengono da una mensa esterna, un refettorio e un bagno-spogliatoi per il personale ausiliario.

Al primo piano la struttura dispone di un’aula per le attività didattiche, un secondo bagno per i bambini e un bagno-spogliatoi per gli insegnanti. 

LA POPOLAZIONE SCOLASTICA – ORARIO E STRUTTURAZIONE DELLA GIORNATA

La Scuola dell’Infanzia di Bartesate, ha un’unica sezione frequentata da 28 alunni di età eterogenea (3, 4 e 5 anni) di cui 7 con genitori di nazionalità extracomunitaria provenienti dall’Albania, dal Marocco e dalla Repubblica Domenicana; è presente una famiglia mista (madre italiana e padre messicano).

Nella sezione è inserito un alunno diversamente abile;  i bambini sono seguiti da quattro insegnanti, di cui una specialista di religione cattolica e un’insegnante di sostegno; sulla classe è presente un’assistente educatore per un totale di 6 ore settimanali distribuite su tre pomeriggi (lunedì, martedì e mercoledì).

Il tempo scuola è di 40 ore settimanali, dalle 8.00 alle 16.00, dal lunedì al venerdì.

ATTIVITA’ DI SEZIONE 

  • Le attività di sezione sono rivolte a gruppi di bambini di età eterogenea: 3, 4 e 5 anni.
  • Interessano  quattro aree didattiche: AREA COMUNICAZIONE per i campi di esperienza “Discorsi e Parole”, “Immagini, Suoni e Colori” – AREA LOGICA campo d’esperienza “La conoscenza del mondo” – AREA CONVIVENZA CIVILE campi d’esperienza “Sé e l’Altro”, “Corpo in Movimento” – AREA METODO, trasversale a tutte le altre, nella quale trovano spazio le competenze e le abilità che fanno da sfondo ad ogni competenza specifica.

Queste aree garantiscono ad ogni bambino, in modo equilibrato, un apprendimento linguistico-espressivo, cognitivo e affettivo-relazionale.

La progettazione dei percorsi didattici si realizza attraverso un approccio modulare che identifica tre blocchi tematici (PERSONA per l’area convivenza civile – TERRITORIO  per l’area logica – COMUNICAZIONE per l’area espressiva) che orientano le scelte curricolari in relazione al tema prevalente, su base triennale.

 

A settembre le insegnanti definiscono  le unità di apprendimento globali quadrimestrali (o moduli) e i contenuti essenziali delle diverse unità di apprendimento di sviluppo, da realizzare nell’ottica dell’integrazione degli ambiti disciplinari.

L’anno scolastico in corso, il primo della programmazione triennale, ha come area tematica di riferimento quello della PERSONA intesa come “luogo” dell’ RELAZIONE: attraverso la conoscenza del proprio corpo e “l’esplorazione” dei propri sentimenti, i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia, imparano a conoscere se stessi, gli altri e il mondo circostante.

L’argomento generale di quest’anno è:

“vivere insieme... identità e autonomia:

io bambino, tu adulto... un noi”


L’idea nasce dalla scelta di valorizzare le soggettività di ciascuno perché siamo tutti uguali, ma diversi e tutti possiamo “raccontarci” agli altri. Si vuole altresì tener conto della presenza di bambini e famiglie provenienti da Paesi diversi dal nostro: tale presenza è dimostrazione di un cambiamento importante in atto nella nostra società, un cambiamento che necessita di una riflessione anche e soprattutto in ambito educativo.

La riflessione è partita dall’importanza di scegliere modalità relazionali ed educative di Accoglienza dell’Altro, rispettose della sua diversità e consapevoli della ricchezza dell’Incontro con l’Altro, in un percorso di reale Inclusione Educativa.

Quando usiamo il termine “Altro” ci riferiamo alla relazione “Io-Tu”, cioè all’esperienza dell’Incontro da persona a persona e all’esperienza del “Noi”. Ogni essere umano va visto e rispettato come persona, valorizzando la sua diversità, l’arricchimento reciproco, l’irripetibilità e l’unicità che lo contraddistinguono.

Il “mondo” interiore delle persone è un bacino immenso di contenuti: la scuola diventa il luogo dove è possibile progettare percorsi di incontro con sé stessi, l’altro, con il diverso e con tutto ciò che ne consegue.

I bambini, durante l’anno scolastico, verranno accompagnati in un percorso di scoperta e conoscenza di sé stessi e dell’altro: l’altro inteso come soggetto portatore di ricchezza, di diversità, di novità e creatività; in tal modo, ognuno potrà scoprire il piacere di stare insieme, di giocare, di fare e costruire, di condividere esperienze ed informazioni, attivando occasioni di ascolto e scambio.

Concretamente, le proposte educative verteranno su esperienze di conoscenza delle caratteristiche e delle peculiarità di ciascuno e dei compagni attraverso attività ludiche, sensoriali, motorie, creative e manipolative, di racconto di sé, di lettura di immagini, di ricostruzione della storia personale e valorizzazione delle esperienze pregresse e attuali.

 

METODOLOGIA

Il gioco e l’esperienza diretta sono sempre in primo piano e la creatività sarà il contenuto attraverso il quale i bambini potranno sperimentare, manipolare e realizzare molteplici attività ludico-espressive.

Saranno utili al raggiungimento dei risultati attesi il contesto educativo sereno e stimolante, sempre ben strutturato dalle insegnanti, così come i momenti di attività laboratoriali, le situazioni liberamente scelte dai bambini e ancora, altri momenti eccezionali come le uscite a medio o lungo raggio (visita e laboratorio al Museo della scienza di Milano, esperienze ludico-sportive, uscite in paese...).

Durante la realizzazione di alcune attività educativo-didattiche verranno coinvolte anche le famiglie: saranno stimolate ad assumere il loro primario ruolo educativo a fianco della scuola, in un percorso sia di condivisione delle proposte operative, sia di arricchimento reciproco per la crescita dei bambini.

La metodologia utilizzata all’interno delle nostre scuole si basa sulle seguenti considerazioni:

  • dare ascolto alle domande, alle curiosità e ai racconti dei bambini allo scopo di fornire risposte concrete, significative e stimolanti
  • promuovere il BENESSERE del bambino attraverso l’accoglienza, il riconoscimento, la cura e l’attenzione alle sue emozioni attraverso risposte alle esigenze emotivo-affettive di ciascuno
  • utilizzare un linguaggio semplice e adeguato alle capacità di comprensione dei bambini, con soluzioni concrete e adeguate per ciascun soggetto
  • avere particolare cura per gli spazi e i tempi all’interno dei quali si sviluppa la giornata educativa (prevedere ritmi rilassati e non frettolosi, pianificare in modo disteso i momenti della routine scolastica). I tempi della routine sono infatti quelli che permettono alle insegnanti di conoscere meglio i bambini e di entrare in un rapporto più stretto con loro. Tutti i momenti della giornata, non solo quelli dedicati all’apprendimento, sono perciò importanti e richiedono intenzionalità educativa.
  • proporre l’utilizzo di materiale di recupero e non strutturato finalizzati all’incremento della creatività e della fantasia del bambino
  • personalizzare le attività didattiche per favorire il protagonismo dei bambini durante tutte le esperienze.

Nello specifico, la proposta didattica seguirà il seguente itinerario:

  • PROGETTO ACCOGLIENZA “INSIEME È BELLO...” mesi di settembre/ottobre
  • PROGETTI “SCUOLA SICURA” e “CONTRATTO FORMATIVO”: mesi di ottobre e maggio
  • U. A. GLOBALE/MODULO n° 1 - periodo da novembre a gennaio:

“Chi sono, come sono, da dove vengo”

  • U. A. GLOBALE/MODULO n° 2 – periodo da febbraio a giugno:

“I cinque sensi”

Ciascun modulo  e progetto specifico sono declinati in Unità di Apprendimento di Sviluppo distinte per le diverse aree, attraverso le quali vengono proposte esperienze didattiche inerenti ai seguenti contenuti, finalizzati al raggiungimento di competenze, abilità e conoscenze:

Mesi di SETTEMBRE/OTTOBRE: PROGETTO ACCOGLIENZA “INSIEME È BELLO...”

AREA CONVIVENZA CIVILE -  PERSONE e REGOLE – Ora sono a scuola e mi presento / Accogliamo i nuovi amici: amici nuovi e ritrovati (Festa dell’Accoglienza).

AREA LOGICA – TEMPI e SPAZI - Sperimento e conoscono gli spazi e i materiali della scuola: caratteristiche e attività / I reperti delle vacanze: il tempo che passa.

AREA COMUNICAZIONEPAROLE E COLORII racconti delle vacanze: parole e tecniche grafico-pittoriche per rappresentarle / Storie di Amicizia (il pesce “Guizzino” e altri).

MESI DI NOVEMBRE – DICEMBRE - GENNAIO: “CHI SONO, COME SONO, DA DOVE VENGO”

AREA CONVIVENZA CIVILE:  Il sé e l’altro - Il corpo in movimento.

“IO MASCHIO, IO FEMMINA... MI PRESENTO AGLI ALTRI”

  • Raccontarsi per scoprire chi sono.
  • Mi presento e realizzo il mio libro autobiografico: nome, sesso, età, aspetto fisico (altezza, peso...), preferenze (colore, gioco, animale, cibo...), i componenti della mia famiglia, i miei amici, il mio nomignolo, cosa mi piace di me, cosa vorrei fare da grande.
  • Costruire la propria sagoma.

AREA COMUNICAZIONE: I discorsi e le paroleImmagini, Suoni e Colori.

“ ARTE E PAROLE PER RAPPRESENTARMI”

  • Immagini, disegni e parole che parlano di me.
  • Giochi motori e linguistici abbinati al proprio nome e cognome: mimica e gesti, rime, filastrocche e trasformazione creativa della lettera iniziale.
  • Ritratto allo specchio del proprio viso e di quello di un amico/a.
  • Coinvolgiamo i genitori nel nostro viaggio/percorso lungo un anno: la scuola si apre alle famiglie attraverso vari momenti di aggregazione (Progetto Partecipazione- “Contratto Formativo”)

AREA LOGICA: La conoscenza del mondo

“LA GALLERIA DEI MIEI RICORDI”

  • Recuperare un reperto legato alla propria infanzia (oggetto/foto) per comprendere la differenza tra PRIMA e ADESSO.
  • Progettare una festa o scegliere un’esperienza significativa: l’evento servirà per fissare il punto di partenza della linea del tempo
  • Collocare sul cartellone a striscia (linea del tempo) i reperti (foto, immagini, oggetti...) riferiti agli eventi significativi vissuti a scuola
  • Esperienze quotidiane inerenti alla comprensione del PRIMA e DOPO (laboratori, esperimenti, trasformazione di materiali, esperienze di cucina...)

MESI DI FEBBRAIO – MARZO – APRILE – MAGGIO - GIUGNO: “I CINQUE SENSI”

AREA COMUNICAZIONE: I discorsi e le paroleImmagini, Suoni e Colori.

“ARTE E MOVIMENTO”

  • Il mio corpo parla di me: corpo in movimento nell’arte (i quadri di Keith Haring)
  • Leggere e comprendere immagini di vario genere: dai quadri alla pubblicità
  • Le mani come vere protagoniste delle esperienze: “girotondo” di divertenti attività manipolative per “creare” e realizzare piccoli capolavori

AREA LOGICA: La conoscenza del mondo

“CINQUE TESORI DA SCOPRIRE”

  • “Il castello delle meraviglie!!!” Un racconto per scoprire, tra magia e realtà, le potenzialità dei sensi
  • TATTO: mani in scatola, percorsi tattili (molle/duro)
  • VISTA: aguzza la vista (l’oggetto mancante/forme/colori)
  • GUSTO: degustazione di sapori/assaggio e riconosco (dolce, amaro, salato, aspro) – Classificazione dei cibi dolci e salati
  • UDITO: i rumori della città (uscita in paese per ascoltare suoni e rumori)
  • OLFATTO: annuso e riconosco (sperimento la conoscenza di diverso materiale olfattivo e definisco l’odore percepito utilizzando aggettivi appropriati (gradevole/sgradevole).
  • Realizzo un regalo per ciascuno dei 5 sensi: una collana morbida o dura,il quadro dai mille colori, la pizza gustosa, una campanella, i sacchetti profumati

AREA CONVIVENZA CIVILE:  Il sé e l’altro - Il corpo in movimento.

“TUTTI IN GIOCO... dal GIOCO allo SPORT”

  • Regole per divertirsi e star bene con gli altri
  • Benessere per il corpo e la mente: giochi, sport e salute (giochi in palestra, esperienza di acquaticità in piscina, giochi senza frontiere con il Parco Ludico, passeggiate sul territorio con i “gruppi di cammino”
  • W la frutta e la verdura (Sodexo) e interventi di igiene orale.

DIDATTICA LABORATORIALE in AULA 

La didattica laboratoriale valorizza l’autonomia e il protagonismo dei bambini, finalizzando l’esperienza all’espressività delle risorse che ciascuno possiede.   

Stimola i bambini a essere soggetti attivi che riconoscono un problema, cercano le possibili soluzioni, le attuano e ne verificano il risultato.

LABORATORI

 I laboratori sono organizzati con gruppi di bambini omogenei per età e sono:

  1.  LABORATORIO DI PRATICA PSICOMOTORIA
  2. LABORATORIO LINGUISTICO-ESPRESSIVO
  3.  LABORATORIO LOGICO-SPERIMENTALE
    
  
  • Si svolgono più volte la settimana, durante la presenza simultanea delle insegnanti, dalle ore 10.30 alle ore 11.45: ad ogni gruppo età, viene garantito un incontro settimanale per ciascun tipo di laboratorio.
  • I laboratori rappresentano l’occasione per approfondire alcune tra le attività  più significative trattate nell’area di riferimento e si attuano principalmente, attraverso:
  1. il gioco simbolico
  2. la manipolazione di diversi materiali, finalizzata alla costruzione di prodotti creativi e personalizzati
  3. la riflessione delle esperienze effettuate, condivisa con i compagni. 

PROGETTI  

PROGETTO “SCUOLA SICURA”

Il progetto intende CONTRIBUIRE a FORMARE la CONSAPEVOLEZZA sui COMPORTAMENTI da ASSUMERE FIN DAI PRIMI ANNI DI ETÀ, in SITUAZIONE DI PERICOLO.

Tutte le attività, programmate anche per rispondere alla normativa sulla sicurezza, sono volte a:

◊        far acquisire un comportamento adeguato in situazione di imprevisto e di allarme

◊        far conoscere atteggiamenti, simboli, situazioni inerenti al pericolo.               

Si progetta e si attua una Unità di Apprendimento  per la realizzazione delle attività riferite a possibili situazioni di pericolo e si realizzano due prove di evacuazione.

PROPOSTE

v  Visione di un DVD contenente alcuni brevi racconti a disegni animati finalizzati a  trasmettere i messaggi relativi alla sicurezza in diverse situazioni: a casa, a scuola, per la strada, in acqua …

v  Ascolto di storie e racconti inerenti al pericolo e ai comportamenti corretti da assumere in caso di incendio (i racconti di “LupoRosso” e del “Gatto Tommasino”).

v  Conoscenza dei diversi segnali della sicurezza e dei simboli di pericolo

v  Si assegnano ad alcuni bambini ruoli e compiti riconosciuti dal gruppo, utili durante l’evacuazione in situazione di emergenza (es. incendio)

v  Condivisione di modalità per una corretta evacuazione della scuola in situazione di pericolo: (da effettuare con l’eventuale presenza dei Volontari del Corpo di Protezione Civile di Galbiate).

PROGETTO   Lingua  2 (Inglese)

Il progetto si inserisce armonicamente nel Curricolo e intende promuovere nei bambini un approccio ludico verso la lingua inglese.

È finalizzato alla realizzazione di esperienze che permetteranno ai bambini di scoprire il piacere e la necessità di potersi esprimere in un linguaggio diverso dal proprio.

La lingua inglese sarà nuova per tutti, italiani e stranieri, tutti arriveranno ad essere consapevoli dell’esistenza di diversi codici, della possibilità di impararli e quindi, di esprimersi anche attraverso altre forme di linguaggio.

L’attività in inglese viene proposta due o tre volte la settimana, per circa 20-30 minuti.  

PROPOSTE  

♪        Le attività ludiche in lingua inglese riguarderanno vari contenuti/argomenti innovativi che prenderanno spunto sia dai bambini stessi, sia dalle attività curricolari: colori, numeri, animali, nomi degli oggetti, modi di salutare e altro ancora...

♪        Semplici frasi e canti, uniti alla mimica e alla drammatizzazione.

♪        Saranno realizzate rappresentazioni verbali e grafico-pittoriche.

PROGETTO LETTURAUN LIBRO PER … LIBRARSI”

 

Il progetto intende stimolare l’interesse e sostenere la naturale curiosità dei bambini nei confronti della lettura, valorizzando l’approccio al libro per creare un’abitudine alla lettura come piacere e per favorire lo sviluppo di competenze comunicative.

PROPOSTE

J  Ascolto di storie, racconti e fiabe di vario genere

J Allestimento di spazi/angoli  lettura a scuola

J Condivisione di regole e simboli per la biblioteca scolastica e prestito dei libri

J  Costruzione di libri

 VISITA in BIBLIOTECA e in LIBRERIA

 

☺  LABORATORIO di ANIMAZIONE alla LETTURA con Elena Perego   (offerto dall’Ente Locale)

 

PROGETTO “TEATRANDO”

 

Il progetto è finalizzato ad avvicinare il bambino al teatro : un mondo rappresentativo del reale e del fantastico che utilizza una ricchezza e una molteplicità di linguaggi creativi e comunicativi.

PROPOSTE

☺    Attività di mimica e drammatizzazione attinenti a storie lette e raccontate

☺    Laboratorio di LETTURA A VOCE ALTA e giochi di animazione corporea per il riconoscimento delle proprie emozioni

☺    Visone di uno spettacolo teatrale di animazione con attori o burattini, organizzato dall’Amministrazione Comunale.

 PROGETTO PARTECIPAZIONE“CONTRATTO      FORMATIVO”

Per una alleanza tra scuola e famiglia

Il contratto Formativo è un momento per riflettere, discutere, partecipare in modo efficace alla vita della scuola, e quindi alle SCELTE e alle DECISIONI che la scuola opera, per il  BENESSERE e la FORMAZIONE del bambino.

Rappresenta il modo concreto con cui si realizza il coinvolgimento e la partecipazione degli alunni, dei genitori, degli insegnanti, degli enti territoriali al progetto formativo della scuola.

Si caratterizza come alleanza tra i diversi soggetti e impegno esplicito di ciascuno a “fare la propria parte” dando il proprio contributo attivo e costruttivo.

Il “PROGETTO PARTECIPAZIONE 

si articola in due incontri, in orario scolastico:

  • Primo incontro, nel mese di novembre,  per presentare tutti i bambini al gruppo dei genitori e realizzare un prodotto creativo inerente al percorso curricolare in atto.
  • Secondo incontro, nel mese di maggio, per

coinvolgere i genitori sulle modalità e sulla valenza formativa della valutazione attraverso la simulazione di una proposta didattica di tipo pratico-operativo inerente alla festa/evento finale.

PROPOSTE

©     Incontri preliminari con gli alunni affinché siano attivi nella conduzione dell’incontro con i genitori

©      Trenta minuti di illustrazione animata da parte dei bambini ai genitori dell’argomento previsto attraverso l’utilizzo di cartelloni, video, drammatizzazioni, canti, ecc.

©     Attività pratico-manipolativa per la realizzazione di prodotti creativi da parte dei bambini in collaborazione con i genitori

©     Merenda come momento conclusivo

PROGETTO di POTENZIAMENTO LINGUISTICO 

LE PAROLE CRESCONO CON ME”

LABORATORIO LINGUISTICO... Perché ?

Per migliorare le competenze linguistiche.

Per offrire pari opportunità a livello sociale.

PROPOSTE

Le abilità linguistiche possono essere stimolate attraverso un adeguato training fonologico che guidi il bambino a:

  • riflettere e riconoscere suoni posti all’inizio e alla fine delle parole
     - riconoscere la somiglianza fonetica tra parole in rima e filastrocche
     - incrementare la fluidità articolatoria attraverso giochi linguistici: conte, scioglilingua, catene di parole, tiritere

Progetto “LOGICH...IAMO”

Giochi di abilità logiche e linguistiche

Laboratorio specifico per i bambini di 5 anni

PROPOSTE

Il percorso prevede attività per lo sviluppo dei pre-requisiti e di avvicinamento alla letto-scrittura.

v  Giochi di associazione logica e riconoscimento numerico

v  Giochi linguistici: riconoscere suoni posti all’inizio e alla fine delle parole
 - riconoscere la forma delle parole, differenziandole tra lunghe e corte
 - differenziare tutti i suoni che compongono le parole della nostra lingua.

PROGETTO CONTINUITÀ

“INIZIA UN NUOVO VIAGGIO”

Il progetto si pone le finalità di:

µ  Facilitare e rendere più piacevole il passaggio dei bambini da un ordine di scuola all’altro, valorizzando le esperienze precedenti

µ  Avviare percorsi metodologico-didattici integrati e condivisi dai diversi ordini di scuola riferiti ai prerequisiti scolastici nell’anno ponte

µ  Realizzare percorsi che si sviluppino in verticale tra i vari ordini di scuola.

µ  Favorire la cooperazione nelle attività tra le insegnanti e i bambini dei due ordini di scuola (infanzia e primaria)

PROPOSTE

µ  Condivisione di obiettivi riferiti ai prerequisiti per gli alunni di cinque anni, declinati in competenze, abilità e conoscenze per l’anno ponte tra scuola dell’infanzia e scuola primaria

µ  Pianificazione di attività didattiche comuni per la continuità, riferite all’area linguistica, logica e delle prassie senso motorie

µ  “Open Day” per i bambini di cinque anni in visita a scuola primaria, accompagnati dai genitori prima delle iscrizioni

µ  Incontri fra gli alunni della scuola dell’infanzia e quelli delle scuole primarie per la realizzazione di attività, in presenza delle insegnanti

µ  Incontro di presentazione degli alunni da parte delle insegnanti della scuola dell’infanzia ai colleghi della scuola primaria

PROGETTO VERTICALE 

PROGETTO BEN…ESSERE e  CITTADINANZA   

“Lo sport viene a scuola” 

 

Premessa

L’educazione motoria trova la sua naturale collocazione nel gioco, contenitore principale dei processi di apprendimento: attraverso l’attività ludica il bambino riesce a concepire gli aspetti della vita reale.

Il ruolo del gioco nei primi anni di vita e di scuola è fondamentale perché il movimento, attraverso il gioco e il gioco-sport, condiziona sia i futuri apprendimenti, sia l’acquisizione delle capacità e delle abilità motorie, che rappresentano il presupposto per un’interazione ottimale individuo-ambiente.

Un percorso strutturato di educazione al movimento, fin dalla prima infanzia, non solo favorisce un idoneo sviluppo fisico, ma assicura una migliore e completa strutturazione dell’immagine di sé.

Contemporaneamente ai processi di sviluppo cognitivo e affettivo, attraverso il gioco e il gioco-sport l’alunno sperimenta momenti di socializzazione, di condivisione e di confronto, riconoscendo il valore delle regole e l’importanza del loro rispetto.

Lo scopo del progetto è quello di avvicinare tutti i bambini ad una corretta educazione motoria e a salutari stili di vita, mirando nel contempo, al raggiungimento di obiettivi educativi quali l’alfabetizzazione motoria, l’autonomia, la creatività e la socializzazione.

Il progetto si propone anche di favorire situazioni di apprendimento nelle quali ogni alunno, nel rispetto delle proprie capacità, abbia la possibilità di esprimersi, sperimentare, divertirsi senza essere discriminato.

Finalità

  • Valorizzare esperienze motorie che portano a corretti e salutari stili di vita
  • Consolidare e affinare gli schemi motori posturali
  • Sviluppare le capacità relative alle funzioni senso-percettive
  • Sviluppare le abilità relative alla comunicazione gestuale e mimica, alla drammatizzazione  al ritmo
  • Sviluppare corretti comportamenti relazionali attraverso esperienze di gioco e avviamento allo sport
  • Promuovere, attraverso l’attività sportiva, uno spirito di sana competizione e il valore del rispetto di regole concordate e condivise

 

Obiettivi

  • Riconoscere e denominare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri
  • Conoscere e percepire il proprio corpo in rapporto allo spazio e al tempo
  • Sviluppare la coordinazione oculo-manuale e segmentaria
  • Interpretare e mimare con i gesti e i movimenti le esperienze e le emozioni
  • Partecipare al “gioco di regole”
  • Sviluppare comportamenti relazionali positivi
  • Saper utilizzare abilità motorie in forma singola, a coppie e in gruppo
  • Utilizzare consapevolmente le proprie capacità motorie e rispettare quelle dei compagni
  • Saper collaborare all’interno di un gruppo
  • Comprendere l’importanza delle regole nei giochi
  • Percepire e riconoscere sensazioni di benessere legate all’attività ludico-motoria
  • Conoscere a partecipare a vari giochi di squadra
  • Avviamento ad alcune discipline sportive (giochi con la palla, acquaticità...)

 

Metodologia

Le proposte didattiche coinvolgeranno il gruppo classe, ma non mancheranno momenti di lavoro da svolgere individualmente, a coppie, a piccoli gruppi e a grande gruppo (con entrambe le scuole dell’infanzia insieme).

Saranno utilizzati molteplici interventi didattici aventi una valenza “globale” rispetto a tutte le aree della personalità degli alunni, con validità “specifica” nei confronti delle molteplici funzioni dell’area motoria:

v  Proporre le attività in forma ludica stimolando una sana e corretta competizione

v  Variare le proposte nella realizzazione di un’attività specifica, utilizzando creativamente materiali e attrezzature diversificate

v  Rispettare gli interessi e le motivazioni dei bambini, assecondando il loro bisogno di muoversi e divertirsi

v  Stimolare costantemente gli alunni alla riflessione orientata alla conoscenza di sé, al confronto e alla socializzazione delle esperienze

Contenuti / Argomenti / Attività

I  Giochi motori e percorsi a scuola e in palestra

I  Laboratorio di pratica psicomotoria

I  Esperienza di acquaticità presso la piscina Stendhal di Oggiono

I  Uscite nei dintorni della scuola in collaborazione con i “Gruppi di Cammino”

I  Laboratorio “I cinque sensi” presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano (solo per gli alunni di 4 e 5 anni)

I  Evento finale - Festa dello Sport: “Giochi senza frontiere”